Medicina estetica a Torino: i trattamenti per ogni inestetismo

Per medicina estetica intendo l’insieme dei trattamenti non chirurgici che correggono un inestetismo del viso o del corpo: una macchia, una cicatrice, la perdita di tono della pelle, un accumulo di grasso localizzato. Nel mio studio di Torino la medicina estetica non è un elenco di macchinari: è una visita, una diagnosi e poi la scelta dello strumento più adatto a quella persona e a quel problema.

Questa pagina è organizzata così, per inestetismo. Ogni voce spiega in poche righe che cosa si può fare e rimanda alla pagina di approfondimento del trattamento. Se non trovi il tuo caso, la prima visita serve esattamente a questo.

Prima il problema, poi lo strumento

Il criterio che seguo è semplice: non si parte dal trattamento, si parte da ciò che si vede e da ciò che lo causa. Una guancia che appare “svuotata” può dipendere da una perdita di volume, da una discesa dei tessuti o da entrambe, e le tre situazioni si trattano in modo diverso. Per questo ogni percorso di medicina estetica nel mio studio comincia con una valutazione clinica, e solo dopo con la proposta di un trattamento.

Le tecnologie che utilizzo sono strumenti in dotazione allo studio, non trattamenti a sé: il laser CO2 frazionato Tetra Pro di DEKA, la piattaforma a radiofrequenza InMode con Morpheus8 e BodyTite, gli ultrasuoni microfocalizzati Ultherapy, oltre ai trattamenti iniettivi e ai peeling. Lo stesso inestetismo può essere affrontato con strumenti diversi: la scelta dipende dalla pelle, dall’età, dal tempo di recupero che la persona può permettersi.

Lo stesso vale per le tecnologie in studio: ne parlo spiegando perché il macchinario, da solo, non basta.

Inestetismi del viso

Rughe e perdita di tono

Le rughe di espressione, quelle che compaiono muovendo il viso, si trattano con la tossina botulinica. Le rughe statiche e la perdita di tono, che dipendono dalla qualità della pelle, rispondono a stimoli diversi: la radiofrequenza frazionata con microaghi di Morpheus8, gli ultrasuoni di Ultherapy, la biorivitalizzazione. Quando il problema non è la pelle ma la discesa dei tessuti, la strada è un’altra e passa dai fili di sospensione o dal lifting: distinguerlo è compito della visita.

Volumi, solchi e profilo

Solchi nasogenieni, labbra, zigomi, mento e naso si correggono con i filler di acido ialuronico, per ridare un volume perso o per armonizzare un profilo. Il rinofiller corregge piccoli difetti del dorso del naso senza chirurgia. L’obiettivo, in ogni caso, è un viso che si muove come prima.

Macchie, discromie e pelle spenta

Macchie solari, melasma e discromie del viso e delle mani si trattano con il laser frazionato e con i peeling chimici di profondità diversa, scelti in base al tipo di macchia e al fototipo. Per la pelle opaca e disidratata la biorivitalizzazione restituisce luminosità con sedute brevi e ripetibili. Le macchie vanno sempre valutate prima di essere trattate: alcune richiedono un controllo dermatologico.

Cicatrici da acne, pori e texture

Le cicatrici da acne si vedono perché sono depresse rispetto alla pelle intorno e creano ombre. Il laser CO2 frazionato, la radiofrequenza con microaghi e il needling con PRP stimolano la pelle a rigenerarsi e le rendono meno visibili; il filler riempie le singole cicatrici più profonde. Gli stessi strumenti, con parametri più leggeri, migliorano pori dilatati e grana della pelle.

Occhiaie e borse

Le occhiaie da “svuotamento” del solco sotto l’occhio si attenuano con filler specifici; le borse dovute a grasso in eccesso sono invece un’indicazione chirurgica, la blefaroplastica. Anche qui la diagnosi viene prima: lo stesso aspetto può avere due cause opposte.

Doppio mento e collo

L’adiposità sotto il mento si riduce con la lipolisi con acido desossicolico o con la radiofrequenza; quando il problema è la pelle rilassata del collo si lavora sul tono con Morpheus8 e Ultherapy, o con i fili se i tessuti sono scesi. Le pagine dedicate spiegano come scelgo fra le opzioni.

Inestetismi del corpo

Adiposità localizzate

I cuscinetti che non rispondono a dieta e movimento si trattano in modo mini-invasivo con BodyTite, la liposuzione assistita da radiofrequenza che aspira il grasso e allo stesso tempo retrae la pelle. Per volumi piccoli e ben delimitati, come il sottomento, può bastare la lipolisi iniettiva.

Cellulite e lassità della pelle del corpo

Cellulite e pelle rilassata di cosce, glutei, braccia e addome sono due problemi diversi che spesso convivono. La radiofrequenza e i trattamenti energetici migliorano il tono; i casi con adiposità associata si affrontano combinando più strumenti. Lo stile di vita resta parte del trattamento.

Smagliature

Le smagliature recenti, ancora rossastre, rispondono meglio di quelle bianche e mature: il laser frazionato e la radiofrequenza con microaghi ne riducono larghezza e contrasto in più sedute. Vanno viste presto.

Sudorazione eccessiva

L’iperidrosi di ascelle, mani e piedi si controlla con la tossina botulinica, con un effetto che dura in genere alcuni mesi e si ripete.

Peli superflui

L’epilazione progressiva si esegue in cicli di sedute distanziate, con parametri adattati a fototipo e zona.

Che cosa aspettarsi dalla prima visita

La prima visita di medicina estetica dura il tempo di una vera valutazione: osservo il viso o la zona in movimento e a riposo, ascolto che cosa disturba davvero la persona e spiego quali opzioni esistono, con tempi, sedute e recupero di ciascuna. Non tutto ciò che si può fare va fatto, e non tutto va fatto subito: spesso il percorso più sensato è una strategia nel tempo, non un intervento isolato. I risultati della medicina estetica sono per natura graduali e temporanei, e il mantenimento fa parte del programma che discutiamo insieme.

Domande frequenti sulla medicina estetica a Torino

Qual è la differenza fra medicina estetica e chirurgia estetica?

La medicina estetica utilizza trattamenti non chirurgici, ambulatoriali e con recupero breve: iniettivi, laser, radiofrequenza, ultrasuoni, peeling. La chirurgia estetica interviene con un atto operatorio. Nel mio studio le due cose convivono, e la visita serve anche a capire di quale delle due c’è bisogno.

I trattamenti sono dolorosi?

La maggior parte è ben tollerata, con crema anestetica o anestesia locale dove serve. Il fastidio dipende dal trattamento e dalla persona; lo descrivo sempre prima, insieme ai giorni di rossore o gonfiore da prevedere.

Quante sedute servono?

Dipende dal trattamento e dall’inestetismo: alcuni si fanno in una seduta, altri in cicli di tre o quattro a distanza di settimane. Il numero viene indicato in visita, e può cambiare in base alla risposta della pelle.

Quanto durano i risultati?

I risultati della medicina estetica sono temporanei per definizione: da alcuni mesi per la tossina botulinica a uno o due anni per alcuni trattamenti energetici, con differenze individuali ampie. Il mantenimento fa parte del percorso.

Quando si fanno i trattamenti laser e sulla pelle?

Fra l’autunno e la fine dell’inverno. Dopo un laser, un peeling o una seduta di radiofrequenza con microaghi la pelle è più sensibile alla luce, e il sole può causare macchie: per questo il Dott. Cravero programma questi trattamenti nei mesi senza esposizione solare, per il viso e per il corpo. La lista d’attesa è di qualche mese, quindi il calendario si decide a fine estate. Perché i trattamenti sulla pelle si fanno in autunno e in inverno.

Dove si svolgono i trattamenti?

Nel mio studio a Torino, presso la Clinica Sanitalia Medical Care di Collegno, in regime ambulatoriale. Le indicazioni per come raggiungere lo studio sono nella pagina dei contatti.

Prenotare una visita

Per una valutazione di medicina estetica a Torino puoi prenotare una visita telefonando al +39 393 955 9447 o scrivendo dalla pagina dei contatti. Qui sotto trovi l’elenco completo dei trattamenti in ordine alfabetico.