Il lifting delle braccia è un intervento finalizzato ad eliminare l’eccedenza cutaneo-adiposa dalle braccia ridando al tempo stesso un aspetto tonico alla cute residua.
L’incisione chirurgica può essere limitata all’area del cavo ascellare o, se la cute è eccedente fino al gomito, interessare per varia lunghezza la superficie interna del braccio stesso. I lembi cutanei vengono dapprima accuratamente assottigliati mediante liposuzione, successivamente viene rimossa l’eccedenza.
L’intervento si può eseguire in regime di day-hospital con un’anestesia locale assistita o generale.
La riduzione volumetrica delle braccia può essere eseguita anche mediante una liposuzione con Bodytite, quando non vi sia molta cute eccedente e vi sia una quantità sufficiente di grasso perché la radiofrequenza interna possa funzionare, determinando il grado di retrazione cutanea desiderato senza bisogno di tagli chirurgici.
Quando può bastare la liposuzione con radiofrequenza
Non tutte le braccia rilassate hanno bisogno del taglio. Quando la pelle in eccesso è poca e c’è una quantità sufficiente di grasso, il Dott. Cravero può valutare una liposuzione con cannula a radiofrequenza, eseguita con tecnologia BodyTite Ignite. La cannula entra da un microforo: il calore emesso dalla punta scioglie il grasso, che viene aspirato, e nello stesso tempo determina una retrazione dei tessuti.
Una retrazione che continua nei mesi successivi
La pelle non si ritira tutta il giorno dell’intervento: il processo prosegue per diversi mesi, e il Dott. Cravero indica un arco di circa sei mesi per valutarlo. In casi selezionati questo permette di evitare le incisioni lunghe della brachioplastica. Come funziona la tecnica è spiegato nella pagina sulla liposuzione con radiofrequenza BodyTite.
Brachioplastica o radiofrequenza: che cosa orienta la scelta
Orienta la scelta la pelle. Se l’eccedenza cutanea è importante, l’indicazione resta il lifting chirurgico delle braccia descritto sopra; se è contenuta, la radiofrequenza può essere un’alternativa. Entrambe le tecniche fanno parte del lavoro del Dott. Cravero e la decisione nasce dalla diagnosi, non da una preferenza. Un approfondimento è nel video Braccia rilassate: non sempre serve il taglio.
Lifting braccia: domande frequenti
Quali sono le principali controindicazioni al lifting delle braccia?
Il fumo di sigaretta è la principale controindicazione all’intervento: si consiglia di eliminare il fumo almeno 20 giorni prima dell’operazione.
Esiste una brachioplastica non chirurgica?
È un’espressione diffusa ma imprecisa. La liposuzione con radiofrequenza evita le incisioni lunghe sul braccio, ma resta un intervento: si esegue in sala operatoria, in regime di day hospital, attraverso un microforo. È mini-invasiva, non è non chirurgica.
Quando si può evitare il taglio sulle braccia?
Quando la pelle in eccesso è poca e c’è una quantità di grasso sufficiente perché la radiofrequenza interna possa agire. Con un’eccedenza cutanea importante l’indicazione è la brachioplastica. La valutazione si fa in visita.
Dove resta la cicatrice della brachioplastica?
Dipende da quanta pelle va rimossa. L’incisione può restare nel cavo ascellare oppure scendere lungo la faccia interna del braccio, nel solco bicipitale o in una posizione intermedia, fino al gomito quando l’eccedenza arriva fin lì.
Che cosa succede dopo la liposuzione con radiofrequenza sulle braccia?
I primi giorni sono moderatamente fastidiosi, poi le normali attività quotidiane si riprendono in tempi brevi. Si indossa un indumento compressivo per circa 20-30 giorni e l’attività fisica si riprende di norma dopo un mese.

| LIFTING DEL VISO | LIFTING DELLE BRACCIA | LIFTING DELLE COSCE |

