Lipolisi con Desossicolato

La storia della lipolisi iniettiva, cioè le  “punture sciogli grasso”, ovvero l’infiltrazione di sostanze farmacologiche in grado di distruggere le cellule di grasso responsabili delle adiposità localizzate, diventa popolare nel 2001, quando la dermatologa brasiliana Patricia Guedes Rittes pubblica un articolo scientifico in cui riporta la sua esperienza nel ridurre il gonfiore delle borse adipose della palpebra inferiore attraverso l’infiltrazione di una soluzione a base di fosfatidilcolina e sodio desossicolato ( Rittes, Patrícia Guedes. “The use of phosphatidylcholine for correction of lower lid bulging due to prominent fat pads.” Dermatologic surgery 27.4 (2001): 391-392).

La Dott.ssa Rittes riteneva che la fosfatidilcolina fosse responsabile della distruzione delle cellule di grasso, ma nel 2004 il Dr Rotunda, negli USA, dimostra che non era la fosfatidilcolina, ma bensì il sodio desossicolato ad essere in grado di “lisare le cellule di grasso” (Rotunda AM, Suzuki H, Moy RL, Kolodney MS. Detergent effects of deoxycholic acid are a major feature of an injectable phosphatidylcholine formulation used for localized fat dissolution. Dermatol Surg 2004;30:1001–8).

Negli ultimi 10 anni c’è stata una progressiva diffusione dell’utilizzo del sodio desossicolato per la riduzione permanente degli accumuli localizzati di tessuto adiposo, anche grazie ad una crescente documentazione scientifica che ne ha sancito la validità, ma sempre in modalità “off label (“off label” significa al di fuori delle condizioni autorizzate e quindi sotto diretta responsabilità medica).

Nel 2015 è stato approvato dalla FDA Americana, per la prima volta al mondo, l’utilizzo del sodio desossicolato (Kybella®), ma soltanto per eliminare il grasso del sotto mento (il cosiddetto “doppio mento”).
Nel Gennaio 2017 Kybella® è stato registrato anche nella Gazzetta Ufficiale Italiana del Farmaco con la denominazione Belkyra® con le medesime indicazioni cliniche rilasciate in America.
Ad oggi, pertanto, l’uso del desossicolato per il trattamento degli accumuli adiposi resta “off label”, eccezion fatta per il Belkyra® nel grasso mentoniero e viene fatto utilizzando prodotti galenici.

Per maggior chiarezza, anche il botulino (farmaco utilizzato per la riduzione non chirurgica delle rughe della fronte, delle rughe tra le sopracciglia e delle “zampe di gallina”) appena messo in commercio era registrato solo per trattare le rughe tra le sopracciglia (le rughe glabellari), sebbene fosse ampiamente utilizzato in modalità “off label” su fronte e rughe peri-oculari; solo recentemente il botulino, in base alla azienda produttrice, ha avuto delle estensioni legali di applicazione (il Vistabex® dell’Allergan® e l’Azzalure® della Galderma® sono attualmente approvati solo per il trattamento delle rughe glabellari e per le zampe di gallina, il Bocouture® della Merz® è registrato per essere utilizzato su fronte, glabella e zona peri-orbitaria, sebbene nella pratica clinica vengano tutte e tre le formulazioni utilizzate su tutto il terzo superiore del volto ed oltre…)

Il numero di sedute previste ed il volume iniettato di desossicolato di sodio necessario per raggiungere il massimo dei risultati è strettamente legato:

All’ampiezza dell’area da trattare

  • Al quantitativo di grasso presente ed al grado di lassità cutanea
  • Ai risultati che si desidera raggiungere
  • Si tratta di un trattamento personalizzato che può variare in relazione alle caratteristiche e alle esigenze del singolo paziente.

Il protocollo può prevedere due sedute distanziate un mese circa l’una dall’altra, dopo di che sarà necessario dare tempo al farmaco di svolgere il suo processo “sciogli grasso” e riparativo, terminato il quale, solitamente due/tre mesi, si potrà decidere se effettuare uno o più trattamenti successivi.

I risultati sono già apprezzabili dopo la prima seduta.