Peeling chimico

Il peeling chimico (dall’inglese to peel = spellare) consiste nell’ applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti sulla cute per un periodo sufficiente ad interagire con strati cellulari sempre più profondi dell’ epidermide ed eventualmente successivamente del derma.

Il peeling aumenta il turnover cellulare con relativa esfoliazione della componente più superficiale della cute, esercita un progressivo effetto schiarente, inibisce l’attività delle ghiandole sebacee e stimola la sintesi endogena di glicoproteine e collagene.

Indicazioni del peeling
Aumento della luminosità cutanea, regolarizzazione della secrezione sebacea, trattamento delle lesioni cicatriziali e dell’ acne nelle sue diverse manifestazioni cliniche. Sede di trattamento: viso, collo, decolleté e dorso delle mani.

I prodotti da noi utilizzati sono:

  • soluzione di Jessner
  • soluzione all’acido salicilico
  • acido tricloroacetico (TCA)
  • Fenolo

La scelta dei prodotti od il loro eventuale utilizzo combinato, la durata ed il numero di trattamenti dipendono dalla tipologia del problema cutaneo e dalla gravità dello stesso.

Parimenti il “down time” post trattamento può essere pressochè assente nel caso dei peeling più superficiali e/o tamponati (TCA tamponato, soluzione di Jessner), moderato nel caso di peeling di media profondità (TCA al 15%), o severo nel caso di peeling al Fenolo, con impatto sociale severo che dura fino a 15/20 gg

In certi casi il peeling può essere fatto dopo il needling, per aumentarne l’efficacia.

Un trattamento dura 10-20 minuti e prevede 1-4 sedute distanziate di almeno tre settimane fino a sei mesi (nel caso del fenolo).