Fili di trazione riassorbibili

I fili di trazione riassorbibili sono dei fili fatti con lo stesso materiale con cui vengono prodotti i fili utilizzati in chirurgia, ma hanno la particolarità di essere strutturati con delle piccole spinette che servono a sostenere i tessuti del volto, riducendo la visibilità di solchi e pieghe quali i solchi naso-genieni, le marionette o i bargigli.

Parlando di fili di trazione è importante fare un po’ di chiarezza: esistono sul mercato tante tipologie di fili, riassorbibili o permanenti, di trazione o biorivitalizzazione, che differiscono per materiale di composizione, qualità e metodo di introduzione e che di conseguenza portano a risultati e down-time post-trattamento (visibilità sociale del trattamento) differenti.

Fili di bassa qualità, con scarsa capacità di trazione ed introdotti mediante ago possono determinare risultati scadenti con visibilità sociale per molti giorni di grinze cutanee, ecchimosi e/o ematomi.

Noi utilizziamo solo fili in PDO (polidiossanone) od acido polilattico di altissima qualità produttiva che garantiscono lunga durata e soprattutto assenza di effetti collaterali, anche perchè possiamo introdurli mediante cannula (e non con ago), in modo da non incorrere nel rischio di lividi. Le cannule con all’interno i fili vengono posizionate nel sottocute lungo i vettori di trazione, quindi vengono sfilate ed i fili successivamente trazionati fino a raggiungere il riposizionamento dei tessuti ptosici desiderato. Il risultato è immediato, dura circa 12 mesi e tende ad aumentare la sua durata se ripetuto negli anni successivi.

Il trattamento si effettua in ambulatorio e dura circa 10 minuti. Una volta terminato la/il paziente può tornare alle proprie attività sociali/lavorative senza assenza di effetti collaterali quali gonfiore, ecchimosi o ematomi, cioè con down-time sociale nullo.