Trattamenti laser sulla pelle: perché si fanno in autunno e in inverno, e si prenotano d’estate

Fotogramma del video in cui il Dott. Luca Cravero spiega il calendario dei trattamenti laser sulla pelle

“Pensate già adesso, che è estate, alla cura della vostra pelle per il prossimo autunno e il prossimo inverno.” Il Dott. Luca Cravero, chirurgo plastico estetico, lo ripete ogni anno a settembre, e il motivo è semplice: i trattamenti che lavorano sulla superficie della pelle si eseguono nei mesi senza sole, ma il calendario si costruisce prima. Chi lo decide a ottobre arriva tardi.

Perché i trattamenti sulla pelle si fanno in autunno e in inverno

Un laser frazionato, un peeling di media profondità, una seduta di radiofrequenza con microaghi lavorano tutti sullo stesso principio: creano sulla pelle un danno controllato, che la pelle ripara producendo tessuto nuovo. Nelle settimane in cui ripara, la pelle è più sensibile alla luce, e l’esposizione solare in quella fase può lasciare macchie e arrossamenti che durano. “L’esposizione solare può creare più danni di quelli che sono i benefici del trattamento”, spiega il Dott. Cravero. È per questo che, nel suo studio, i trattamenti per la cura della pelle si programmano fra l’autunno e la fine dell’inverno.

Il criterio non riguarda un singolo strumento. Vale per il laser CO2 frazionato, che si usa su cicatrici, smagliature e grana della pelle; vale per il laser con cui si trattano le macchie; vale per i peeling chimici e per la radiofrequenza con microaghi, che agisce sulla lassità. Cambia la tecnologia, non la regola.

La lista d’attesa: perché si prenota d’estate

Al motivo clinico se ne aggiunge uno pratico, che il Dott. Cravero dichiara senza giri di parole: “Nel mio studio c’è una lista d’attesa di qualche mese”. La conseguenza è aritmetica. Chi pensa di iniziare i trattamenti laser a ottobre, e chiama a ottobre, fa la prima seduta a dicembre. Se il percorso prevede più sedute a distanza di settimane, come accade per le cicatrici o per le smagliature, il ciclo rischia di sconfinare nella primavera, cioè fuori dalla finestra utile.

Prenotare a settembre non è una corsa: è il modo per far coincidere la prima seduta con l’inizio della stagione giusta e per lasciare al ciclo completo il tempo di chiudersi prima che torni il sole. “C’è una corretta pianificazione che consentirà di ottenere risultati corretti”, riassume il Dott. Cravero. Il percorso, in ogni caso, parte da una visita: è lì che si stabilisce che cosa trattare, con quale strumento e in quante sedute.

Vale per il viso e vale per il corpo

Quando si parla di “trattamenti sulla pelle” si pensa al viso, ma la pelle del corpo segue lo stesso calendario, e in autunno diventa più facile trattarla, perché resta coperta. Le macchie solari sulle mani e sul décolleté, che l’estate ha appena reso più evidenti; le smagliature, che rispondono meglio quando sono ancora recenti; le cicatrici; la lassità della pelle di braccia e addome. Sono tutti trattamenti che si programmano fra ottobre e marzo, con la stessa logica del viso. La mappa completa, organizzata per inestetismo, è nella pagina dedicata alla medicina estetica a Torino.

E in primavera?

Il Dott. Cravero non chiude la porta, ma la socchiude: “In primavera forse si può fare qualcosa nei soggetti che fanno più attenzione alla schermatura totale, ma è già una cosa che a me fa un po’ di preoccupazione”. Tradotto: qualche trattamento leggero si può valutare in chi usa una protezione solare completa e costante, ma il margine si restringe con ogni settimana di sole in più. È un’eccezione da decidere caso per caso in visita, non un piano B su cui contare.

Domande frequenti

Quando è il periodo giusto per fare un trattamento laser sulla pelle?

Fra l’autunno e la fine dell’inverno, indicativamente da ottobre a marzo. Dopo un laser la pelle è più sensibile alla luce per alcune settimane e il sole può causare macchie e arrossamenti: per questo il Dott. Cravero programma i trattamenti sulla pelle nei mesi senza esposizione solare.

Quando conviene prenotare i trattamenti per l’autunno?

Alla fine dell’estate. Nello studio del Dott. Cravero la lista d’attesa è di qualche mese: chi chiama a ottobre fa la prima seduta a dicembre. Prenotare a settembre permette di iniziare all’apertura della finestra utile e di completare il ciclo di sedute prima della primavera.

Il calendario vale anche per i trattamenti sul corpo?

Sì. Macchie su mani e décolleté, smagliature, cicatrici e lassità di braccia e addome si trattano con gli stessi strumenti del viso, laser frazionato e radiofrequenza con microaghi, e con la stessa regola: nei mesi in cui la pelle può guarire senza sole.

Si può fare il laser in estate con la protezione solare?

Il Dott. Cravero lo sconsiglia. In primavera, in casi selezionati e con una schermatura totale, si può valutare qualcosa, ma con cautela: l’esposizione solare dopo il trattamento può fare più danni di quanti benefici abbia dato il trattamento stesso.

Per stabilire che cosa trattare e con quale calendario, il primo passo è una visita: informazioni e prenotazioni nello studio di Torino.