Il vettore del lifting: perché con un eccesso di cute la pelle va rimossa

Schema del vettore obliquo del lifting del viso spiegato dal Dott. Luca Cravero

“Una volta fatta la diagnosi, il lifting è l’intervento di riferimento quando alla ptosi dei tessuti si associa anche un eccesso di cute.” Il Dott. Luca Cravero, chirurgo plastico estetico, parte quasi sempre da qui quando gli si chiede come sceglie fra un lifting del viso e un lifting con fili di sospensione permanenti. La scelta non dipende da una preferenza tecnica: dipende da quanta pelle in più c’è.

Due condizioni che devono coesistere

Le condizioni sono due, e vanno lette insieme. La prima è la ptosi dei tessuti, cioè la loro discesa. La seconda è l’eccesso di cute vero e proprio. La prima da sola non porta al bisturi; è la somma delle due a cambiare l’indicazione.

Distinguerle è il lavoro della visita, non una deduzione che si possa fare guardando una fotografia. È il motivo per cui, in questo studio, la diagnosi viene prima del trattamento e non il contrario.

Il vettore obliquo: perché il lifting deve rimuovere la cute

La parte che raramente viene spiegata è geometrica. Il riposizionamento dei tessuti in un lifting segue un vettore prevalentemente obliquo, che dalla zona centro-facciale porta verso l’orecchio. “Dopo sette o otto centimetri si arriva all’orecchio”, spiega il Dott. Cravero, “e a quel punto rimuovere i tessuti eccedenti è una conseguenza necessaria.”

Detto altrimenti: la cute in più non viene tolta perché sia il gesto che definisce un lifting, ma perché lo spostamento lungo quel tragitto la porta a esistere davvero. “Se i tessuti sono eccedenti, il lifting chirurgico deep plane, a mio parere, resta la soluzione più idonea”, precisa. È una valutazione clinica sua, e riguarda quel quadro specifico.

Quando l’eccesso non c’è: l’insulto chirurgico minimo

Se i tessuti non sono eccedenti, o lo sono poco, il quadro cambia. “Oggi c’è la possibilità di essere molto meno invasivi”, osserva il Dott. Cravero, “e di danneggiare molto meno i tessuti, attraverso un insulto chirurgico molto contenuto.” È lo spazio in cui lavorano i fili permanenti.

I fili agiscono dove si manifesta il problema: i solchi nasogenieni, i solchi della marionetta, la linea mandibolare. Il punto decisivo è la profondità. Posizionato nel piano profondo, al di sotto dello SMAS, il filo riaggancia la zona centro-facciale, comprese le bande platismatiche, e riporta i tessuti nella posizione da cui sono scesi. È lo stesso principio per cui, nel ringiovanimento del volto, il problema non è quasi mai la pelle in eccesso ma la sua posizione.

Tre gradi di eccesso, tre comportamenti diversi

Il criterio, alla fine, si legge come una scala. Se l’eccesso di cute non c’è o è minimo, non si fanno tagli: il riposizionamento è tutto quello che serve. Se l’eccesso è moderato, si imposta un vettore leggermente più obliquo verso l’orecchio e si rimuove la cute eccedente, “ma senza alcun tipo di scollamento”: è la variante che prende il nome di HDS Thread Lifting Plus, e la differenza con un lifting sta proprio lì, nell’assenza di scollamento dei piani. Se l’eccesso è importante, si torna all’indicazione chirurgica.

Sono tre comportamenti diversi della stessa logica, non tre prodotti fra cui scegliere. Il principio su cui si basa la tecnica con i fili è spiegato per esteso nella pagina dedicata all’HDS Thread Lifting Plus e al motivo per cui funziona.

Domande frequenti

Perché in un lifting la pelle viene rimossa?

Perché il riposizionamento segue un vettore prevalentemente obliquo che porta i tessuti verso l’orecchio, per un tragitto di sette o otto centimetri. Alla fine di quel percorso una porzione di cute risulta eccedente, e va asportata. La rimozione è la conseguenza dello spostamento, non il suo scopo.

Quando il lifting è preferibile ai fili permanenti?

Quando alla discesa dei tessuti si associa un eccesso di cute importante. In quel caso il Dott. Cravero indica il lifting chirurgico deep plane come la soluzione a suo parere più idonea. La valutazione si fa in visita, sul singolo caso.

Con un eccesso di cute moderato si può evitare il lifting?

Può essere sufficiente impostare un vettore leggermente più obliquo verso l’orecchio e rimuovere la cute eccedente senza alcuno scollamento dei piani, associando la manovra ai fili permanenti: è l’HDS Thread Lifting Plus. Se l’eccesso è importante, l’indicazione resta chirurgica.