Borse palpebrali da giovani: quanto grasso togliere e quanto lasciarne

“Non bisogna essere anziani per avere le borse palpebrali inferiori. A volte ce l’hai anche a vent’anni.” Il Dott. Luca Cravero, chirurgo plastico estetico, parte da un’idea diffusa e la corregge: le borse sotto gli occhi non sono sempre un segno dell’età. In chi è giovane hanno spesso un’origine diversa, e proprio per questo chiedono un modo diverso di intervenire.

Perché le borse compaiono anche da giovani

“L’hai presa da tua madre o da tuo padre, per genetica.” Nei pazienti giovani le borse della palpebra inferiore sono spesso una caratteristica familiare: la pelle è ancora elastica e il tono dei tessuti è buono, ma sotto l’occhio c’è un vero eccesso di grasso che sporge e crea l’ombra della borsa. Non si tratta di pelle in eccesso né di un cedimento, e questa distinzione è il punto di partenza della diagnosi: se il problema è il grasso, è sul grasso che si interviene, e solo su quello.

Nei giovani, solo per via transcongiuntivale

“Nei giovani va affrontato, secondo me, esclusivamente per via transcongiuntivale, proprio perché in questo modo sei molto più conservativo.” La blefaroplastica transcongiuntivale raggiunge il grasso passando dall’interno della palpebra, attraverso la congiuntiva. Nelle parole del Dott. Cravero, in questo modo non si intaccano la pelle, il muscolo e il setto orbitario: si arriva al grasso eccedente e si rimuove quello. Non essendoci incisioni sulla pelle, non resta una cicatrice esterna.

È una scelta coerente con il quadro clinico: quando la pelle è di buona qualità non c’è niente da togliere in superficie, e lasciare intatte le strutture della palpebra aiuta a non modificare la forma dell’occhio.


Quanto grasso togliere, e quanto lasciarne

“La cosa da fare con attenzione è non rimuovere mai tutto il grasso, ma solo la quota che il chirurgo ritiene responsabile della borsa.” È il passaggio su cui il Dott. Cravero insiste di più. Il grasso della palpebra inferiore non è un difetto da eliminare: una parte contribuisce al volume della palpebra e alla transizione verso la guancia. Toglierlo tutto significa passare da un problema all’altro.

“Un po’ di grasso deve restare sempre, altrimenti rischi l’effetto opposto, che è l’occhio incavato, che a quel punto, a mio parere, è anche peggio della borsa palpebrale.” Un occhio svuotato cambia l’espressione e può apparire più stanco di prima. Per questo la misura si decide caso per caso, valutando quanto grasso sporge e quanto ne serve per mantenere il volume. È lo stesso criterio conservativo descritto nel caso di blefaroplastica senza l’occhio scavato, dove alla rimozione delle borse si è associato un lipofilling del solco.

Il caso del video

Le immagini del video mostrano il caso di un paziente giovane con borse palpebrali inferiori di origine adiposa, trattato per via transcongiuntivale. Si riferiscono a questo singolo caso e non descrivono un esito atteso: la quantità di grasso da rimuovere, l’eventuale bisogno di un lipofilling e la scelta della via di accesso dipendono dai tessuti di ciascuno e si stabiliscono in visita, come per ogni intervento in cui la diagnosi viene prima del trattamento.

Domande frequenti

A che età possono comparire le borse sotto gli occhi?

Anche a vent’anni. Nei pazienti giovani le borse della palpebra inferiore dipendono spesso da una predisposizione familiare e sono dovute a un eccesso di grasso, non all’invecchiamento della pelle.

Che cosa succede se si toglie troppo grasso dalla palpebra inferiore?

Si rischia l’occhio incavato: la palpebra perde volume, il solco sotto l’occhio si accentua e lo sguardo appare più stanco di prima. Per questo nella blefaroplastica inferiore si rimuove solo la quota di grasso responsabile della borsa e una parte si lascia sempre.

La blefaroplastica transcongiuntivale lascia una cicatrice visibile?

Non sulla pelle. L’accesso è dall’interno della palpebra, attraverso la congiuntiva, quindi non ci sono incisioni esterne e non resta una cicatrice esterna.

Un quadro completo dell’intervento, dalla palpebra superiore a quella inferiore, è nella pagina sulla blefaroplastica.