Nel panorama della chirurgia plastica ed estetica moderna, il ringiovanimento del volto ha abbandonato da tempo la logica dell’intervento standardizzato e unidirezionale. Un tempo si riteneva che l’invecchiamento fosse una mera conseguenza della forza di gravità e che la soluzione consistesse unicamente nel “tirare” la cute in eccesso. Oggi, la letteratura scientifica e la pratica clinica quotidiana dimostrano che il cedimento dei tessuti è un processo tridimensionale, asimmetrico e multifattoriale.
Il Dott. Luca Cravero, membro ISAPS e Probiviri dell’AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica), evidenzia come l’approccio terapeutico debba necessariamente evolversi verso una strategia combinata e personalizzata. Uno dei pilastri di questa evoluzione è rappresentato dall’HDS Thread Lifting (High Definition SMAS Thread Lifting), una tecnica d’avanguardia che negli anni ha ridefinito i parametri del ringiovanimento facciale mini-invasivo.
Anatomia dell’invecchiamento: perché i soli fili non sempre bastano
Per comprendere l’importanza di un trattamento combinato, è essenziale analizzare i fenomeni anatomici che alterano l’armonia del volto nel corso degli anni:
- Allungamento e cedimento strutturale: I tessuti non aumentano in volume cutaneo, ma subiscono un progressivo allentamento delle strutture di sostegno.
- Ptosi e perdita dei volumi: Lo svuotamento dei compartimenti adiposi profondi (ad esempio nella regione zigomatico-malare) crea zone d’ombra e accentua i solchi naso-labiali e le linee della marionetta.
- Accumuli adiposi localizzati: Frequentemente, alla lassità cutanea si associa un eccesso di grasso nella parte centrale del collo e nella zona sottomentoniera, che cancella la definizione dell’angolo cervico-mandibolare.
Di fronte a un quadro clinico così eterogeneo, concentrarsi su un’unica soluzione terapeutica – sia essa esclusivamente basata sui fili di trazione o sulla chirurgia tradizionale – rischia di produrre risultati parziali o, peggio, alterazioni innaturali dei lineamenti.
Il protocollo sinergico: fili permanenti, lipofilling e microlifting
L’evoluzione dell’HDS Thread Lifting risiede nella capacità del chirurgo di integrare, nel medesimo tempo terapeutico, diverse risposte cliniche a seconda delle specifiche necessità del paziente.
1. La trazione profonda dello SMAS
Il nucleo della tecnica si basa sull’inserimento dei fili permanenti Infinite Thread. Realizzati in silicone solido altamente biocompatibile, questi fili vengono posizionati direttamente nello SMAS (Sistema Muscolo Aponeurotico Superficiale), lo stesso strato anatomico intercettato nei lifting chirurgici deep plane. Questo permette di ridistribuire e sollevare i tessuti scesi in modo stabile e duraturo, senza la necessità di scollamenti estesi.
2. Il ripristino volumetrico mediante lipofilling
Laddove la diagnosi evidenzi uno svuotamento delle fosse temporali o dell’area malare, al posizionamento dei fili il Dott. Luca Cravero associa il trasferimento di tessuto adiposo autologo. Il lipofilling non solo restituisce la pienezza giovanile al volto eliminando le ombre, ma apporta cellule staminali in grado di migliorare significativamente la texture e la vitalità della cute sovrastante.
3. Il microlifting senza scollamento per l’eccesso cutaneo
Nei casi in cui l’allungamento dei tessuti abbia generato una ridondanza cutanea evidente a livello del profilo mandibolare o del collo, la sola trazione potrebbe non essere sufficiente a garantire un profilo teso e pulito. Si interviene quindi con un microlifting: attraverso un piccolo e millimetrico taglio opportunamente dissimulato intorno alla piega dell’orecchio, viene asportata la cute in esubero.
La particolarità di questo approccio risiede nell’assoluta assenza di scollamento dei piani sottostanti. Ciò preserva la vascolarizzazione originaria, riduce drasticamente il trauma chirurgico e azzera quasi completamente il downtime post-operatorio.
4. I dispositivi per il tessuto sottocutaneo
Accanto ai fili, al lipofilling e al microlifting utilizzo, quando l’indicazione lo richiede, dispositivi che agiscono sul tessuto sottocutaneo come Ignite. Non sostituiscono la trazione profonda dello SMAS: lavorano su un piano diverso, quello immediatamente sotto la cute, e servono a rifinire il risultato dove il solo riposizionamento dei tessuti non arriva. È questo che ha portato il concetto iniziale a diventare HDS Thread Lifting Plus: gli stessi fili permanenti, ma inseriti in un percorso che si compone caso per caso.
Il denominatore comune: il minor trauma chirurgico possibile
Utilizzo l’HDS Thread Lifting — High Definition SMAS Thread Lifting — da quasi quattro anni, e il concetto in questo tempo si è modificato più volte. Quello che non è cambiato è il criterio che tiene insieme tutte le sue varianti: causare il minor trauma chirurgico possibile.
Con i fili non ho bisogno di scollare i tessuti per raggiungere le zone su cui devo intervenire. Arrivo al terzo medio del viso, al solco naso-genieno, alle linee della marionetta, alle bande del platisma e alla jowl lungo la mandibola riposizionando le strutture lungo la loro anatomia, e non aprendo una via chirurgica per arrivarci. È una differenza di metodo che si riflette sul decorso: meno scollamento significa meno tessuto traumatizzato da riparare.
Il principio biomeccanico su cui si regge questo approccio — i tessuti non sono in eccesso, sono scesi — è spiegato in dettaglio nella pagina su perché l’HDS Thread Lifting Plus funziona, mentre le caratteristiche del materiale sono descritte nella pagina dedicata ai fili di sospensione permanenti.
Sicurezza clinica e rapidità di recupero
L’esperienza ospedaliera del Dott. Luca Cravero guida ogni fase del protocollo, ponendo la sicurezza del paziente al vertice delle priorità cliniche. L’intervento combinato viene eseguito in regime ambulatoriale, in anestesia locale coadiuvata da una blanda sedazione per garantire il totale comfort del paziente.
Grazie alla mini-invasività delle tecniche associate e all’assenza di scollamenti estesi nel microlifting, gli effetti collaterali come edema o ecchimosi sono ridotti al minimo. Il ritorno alle normali attività sociali e professionali avviene rapidamente, di norma entro 3-5 giorni dall’intervento, offrendo un risultato finale caratterizzato da una straordinaria armonia e freschezza, senza cicatrici visibili.
Domande frequenti
Qual è la differenza fra HDS Thread Lifting e HDS Thread Lifting Plus?
L’HDS Thread Lifting è il posizionamento di fili permanenti sotto lo SMAS, lo strato profondo che sostiene i tessuti del viso. Si parla di HDS Thread Lifting Plus quando ai fili si associano, nella stessa seduta, il lipofilling, i dispositivi per il tessuto sottocutaneo o un microlifting. La base è la stessa: cambia il numero di componenti previste dal piano di trattamento.
Che cosa si intende per microlifting?
È un’incisione molto limitata attraverso la quale riposiziono i tessuti verso l’orecchio e rimuovo la cute in eccesso, senza lo scollamento esteso di un lifting tradizionale. Viene associato ai fili quando l’eccesso cutaneo non può essere gestito dalla sola trazione profonda.
Perché la tecnica evita lo scollamento dei tessuti?
Perché il riposizionamento avviene con i fili, che raggiungono il terzo medio del viso, il solco naso-genieno, le linee della marionetta, le bande del platisma e la jowl senza che sia necessario aprire una via chirurgica per arrivarci. Meno tessuto viene scollato, meno tessuto deve poi ripararsi.
Come si stabilisce quali componenti servono?
Dopo la diagnosi, mai prima. Ogni volto invecchia in modo diverso: la combinazione che ha senso su un paziente non è la stessa che ha senso su un altro, e in alcuni casi la risposta corretta è intervenire su una sola delle componenti.
Consulenza specialistica a Torino (Collegno)
Ogni volto richiede un percorso terapeutico unico. La scelta dei trattamenti da associare all’HDS Thread Lifting può essere definita esclusivamente a seguito di un approfondito esame obiettivo e di una precisa diagnosi clinica.
Il Dott. Luca Cravero esegue le visite specialistiche e gli interventi di chirurgia plastica ed estetica presso la propria struttura di riferimento:
📍 Clinica Medico Chirurgica Sanitalia Medical Care Via Umberto Terracini, 4 – 10093 Collegno (TO)
Per richiedere maggiori informazioni sul protocollo combinato di HDS Thread Lifting o per prenotare un consulto, è possibile visitare la sezione dedicata: Dott. Luca Cravero – Dove Sono.

