Come ridefinire l’angolo cervico-mandibolare con i fili permanenti

I fili permanenti si possono usare anche nelle pazienti giovani, come nel caso di questa paziente che voleva un angolo cervico-mandibolare meglio definito e ne aveva già provate di ogni sorta. Alla fine è arrivata da me, ho accettato di farle un HDS Thread Lifting e l’angolo è migliorato in modo evidente. Non è ancora pienamente soddisfatta, ma siamo sulla buona strada, e questo, per come la vedo io, è un modo onesto di raccontare un risultato.

Che cos’è l’angolo cervico-mandibolare

È la linea che separa il mento dal collo, quella che in anatomia viene chiamata anche angolo cervico-mentoniero. Quando è netto il profilo appare definito; quando i tessuti profondi scendono quell’angolo si apre, il profilo si appiattisce e il collo comincia a raccontare un’età che il viso non ha ancora. È il primo parametro che guardo quando una paziente mi dice che “il collo non le piace”: molto spesso il problema non è la pelle, è l’angolo che si è perso.

Quando scelgo i fili permanenti per il collo

Il criterio che seguo è semplice: se il tessuto è ancora sostenibile, lo riposiziono invece di asportarlo. Con i fili di sospensione permanenti riporto verso l’alto le strutture profonde che sono scese e ricostruisco l’angolo, attraverso accessi minimi e senza togliere cute. È una procedura di day surgery: si entra al mattino e si torna a casa lo stesso giorno.

Non è la risposta a tutti i colli. Quando l’eccesso cutaneo è importante il riposizionamento da solo non basta e la strada resta quella del lifting chirurgico del viso e del collo. È esattamente per questo che la diagnosi viene prima della tecnica, e mai il contrario.

Perché la medicina estetica non ricostruisce l’angolo

Molte pazienti arrivano da me dopo aver provato tutto quello che si può fare senza bisturi, e la domanda è sempre la stessa: perché non è bastato. La risposta è anatomica. La medicina estetica lavora sulla qualità della pelle e sui volumi, ma non risolleva i tessuti profondi che sono discesi, non ricostruisce l’angolo cervico-mandibolare e non interviene sulle bande platismatiche, i due cordoni verticali del muscolo platisma che diventano visibili sulla parte anteriore del collo quando il muscolo perde tono. Sul terzo medio del viso vale lo stesso discorso. Da quel punto in avanti l’indicazione diventa chirurgica, e la scelta non è più fra intervenire e non intervenire, ma fra quanta chirurgia serve.


Che cosa si vede subito dopo l’intervento

Nel video qui sopra do il telefono a una paziente poche ore dopo l’intervento, ancora in day surgery, e le faccio vedere il suo collo per la prima volta. La domanda che le faccio è sempre la stessa: “vedi che c’è l’angolo?”.

Va detto con chiarezza che quello che si vede in quel momento è un risultato immediato e ancora edematoso. Il collo definitivo si valuta nelle settimane successive, quando il gonfiore si riassorbe e i tessuti si assestano. Ogni caso è un caso singolo e non rappresenta un risultato garantito: colli diversi rispondono in modo diverso.

Che cosa si vede a otto mesi di distanza


Nel video qui sopra mostro il controllo a otto mesi di un’altra paziente, che avevo già presentato il giorno dopo l’intervento, trattata con un HDS Thread Lifting Plus del collo. A distanza di otto mesi l’angolo cervico-mandibolare è definito, i tessuti sono risollevati e l’aspetto è naturale: l’obiettivo che perseguo è proprio questo, che il risultato non si annunci.

Il post-operatorio immediato documenta il decorso, non l’esito. Il controllo che dice qualcosa sulla tenuta di una tecnica è quello a mesi di distanza, quando l’edema si è riassorbito e il collo ha ripreso la sua forma. È per questo che riprendo gli stessi casi a distanza di tempo, invece di archiviarli dopo il primo video.

Anche qui vale la precisazione che faccio sempre: è un singolo caso clinico e non rappresenta un risultato garantito. I fili di sospensione che uso sono permanenti come materiale, ma l’invecchiamento dei tessuti continua, ed è esattamente il motivo per cui i controlli a distanza fanno parte del percorso e non sono un supplemento.

Domande frequenti

Che cos’è l’angolo cervico-mandibolare?

È l’angolo formato dal profilo del mento e dalla linea del collo. Più è chiuso e netto, più il profilo appare definito. Con il passare degli anni i tessuti profondi del collo scendono e quell’angolo si apre: è uno dei segni per cui un collo appare invecchiato anche in assenza di rughe.

I fili sostituiscono il lifting del collo?

No, sono due indicazioni diverse. I fili di sospensione riposizionano i tessuti profondi senza asportare pelle e si prestano ai casi in cui l’eccesso cutaneo è contenuto. Quando la cute in eccesso è importante, l’indicazione resta il lifting chirurgico. La scelta si fa in visita, sul singolo caso.

Quando si vede il risultato definitivo?

Subito dopo l’intervento il collo è già cambiato, ma è ancora gonfio. Il profilo definitivo si valuta nelle settimane successive, quando l’edema si è riassorbito. Per questo le immagini del post-operatorio immediato vanno lette per quello che sono: un passaggio, non il risultato finale.

Il risultato dei fili permanenti sul collo quanto dura?

I fili che uso sono permanenti come materiale e non si riassorbono. Questo però non vuol dire che il collo resti immobile: l’invecchiamento dei tessuti continua anche dopo l’intervento, e la domanda utile non è quanto dura, ma come si comporta il collo nei controlli successivi. Nel caso a otto mesi che mostro in questa pagina l’angolo era mantenuto. Resta un caso singolo, e la risposta cambia da paziente a paziente.

Si può evitare l’intervento con la medicina estetica?

Dipende da che cosa ha ceduto. Finché il problema è la qualità della pelle o un volume che manca, i trattamenti non chirurgici hanno un senso e li propongo io stesso. Quando invece i tessuti profondi sono discesi, l’angolo cervico-mandibolare si è aperto o le bande platismatiche sono visibili, la medicina estetica non arriva a quel piano e l’indicazione diventa chirurgica. È una valutazione che si fa in visita, caso per caso.

Se vuoi capire come funziona la tecnica che uso per il collo e per il terzo inferiore del viso, ho spiegato tutto nella pagina dedicata ai fili di sospensione permanenti e in quella su perché l’HDS Thread Lifting Plus funziona.