Collo flaccido dopo un forte dimagrimento: un caso con HDS Thread Lifting

“Un collo flaccido come in questa paziente è un problema antiestetico.” Il Dott. Luca Cravero, chirurgo plastico estetico, apre così il video. In questo caso il collo aveva una storia precisa: la paziente aveva perso una cinquantina di chili e aveva già affrontato una serie di interventi. Del cambiamento restava un segno, il collo, che le ricordava il periodo precedente. “È venuta da me chiedendomi: che cosa possiamo fare?”

Perché il collo può restare indietro dopo un forte dimagrimento

Quando il peso cala molto, la cute e i tessuti che per anni hanno sostenuto un volume maggiore non sempre si adattano alla nuova forma. Sul collo questo si vede presto: il profilo fra mento e collo perde definizione e la pelle appare rilassata, anche quando il resto del corpo ha già trovato un nuovo equilibrio.

Per il Dott. Cravero, però, “collo flaccido” descrive un aspetto, non una diagnosi. Prima di scegliere come intervenire bisogna capire quanto pesa la pelle in eccesso e quanto il cedimento dei tessuti profondi, cioè del muscolo platisma e delle strutture che sostengono il collo. Da questa distinzione dipende la tecnica.

La scelta in questo caso: HDS Thread Lifting con tre fili

Il lifting cervicale è stato escluso per una ragione precisa: dopo tanti interventi, la paziente non voleva sottoporsi a un’altra operazione chirurgica tradizionale. La scelta è stata quindi l’HDS Thread Lifting, la tecnica di cui il Dott. Cravero è autore: i fili di sospensione permanenti riposizionano verso l’alto i tessuti profondi del collo attraverso accessi minimi, senza asportare cute. Sono stati usati tre fili, per circa un’ora di intervento.

Nel post-operatorio, racconta il Dott. Cravero, non sono rimasti lividi evidenti e la ripresa è stata rapida. Il decorso però cambia da persona a persona: gonfiore e piccoli lividi sono possibili, e il profilo si valuta nelle settimane successive, quando i tessuti si sono assestati. Quello mostrato nel video è un singolo caso clinico e non rappresenta un risultato garantito.

Quando i fili non sono l’indicazione

Un forte dimagrimento non porta automaticamente ai fili, né automaticamente alla chirurgia tradizionale. Quando la pelle in eccesso è contenuta e il problema è soprattutto il cedimento dei tessuti di sostegno, i fili permettono di riposizionarli con un intervento breve. Quando invece la cute in eccesso è importante va rimossa, e l’indicazione diventa il lifting cervicale. Le diverse strade, e quando si sceglie ciascuna, sono descritte nella pagina sul lifting del collo.

Domande frequenti

Dopo un forte dimagrimento il collo si tratta sempre con la chirurgia?

Non necessariamente. Dipende da quanta pelle è in eccesso e da quanto sono scesi i tessuti profondi. Con un eccesso cutaneo contenuto i fili di sospensione permanenti possono essere sufficienti; con un eccesso importante l’indicazione resta il lifting chirurgico. La valutazione si fa in visita, sul singolo collo.

Quanto dura un intervento sul collo con i fili?

In questo caso circa un’ora, con tre fili. Il numero di fili e la durata dipendono dall’anatomia del collo e dagli obiettivi definiti con la diagnosi.

Dopo i fili sul collo restano lividi?

Possono comparire piccoli lividi e un po’ di gonfiore, che si riassorbono nei giorni successivi; in questo caso non sono rimasti lividi evidenti. Ogni persona reagisce in modo diverso, e i tempi di ripresa si definiscono in visita.

Come funziona la tecnica è spiegato nella pagina su perché l’HDS Thread Lifting Plus funziona, mentre il materiale e la struttura dei fili sono descritti nella pagina sui fili di sospensione permanenti. La scelta della tecnica parte sempre dalla diagnosi in chirurgia plastica estetica.