Luca Cravero Intervista

Ben ritrovati amici di Live Social.
Siamo sempre insieme nel nostro salotto radiofonico e questa sera siamo insieme a Luca Cravero che è un medico chirurgo; buonasera e benvenuto.
Questa sera affronteremo il tema della chirurgia plastica, chirurgia estetica; ci può introdurre un po’ in questo mondo?

Io sono un medico chirurgo specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica e penso che oggi possa essere interessante parlare di quelle che sono le nuove tendenze nella chirurgia estetica e negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi esse sono, da un mio punto di vista, purtroppo, un po’ verso la spettacolarizzazione della chirurgia estetica, quindi si tende (sono ancora una minoranza di persone per fortuna) a cercare delle dimensioni del seno, dei glutei e delle labbra non armoniose e questo è figlio dei social, figlio di Instagram: cioè se io ho bisogno dei miei 5-6 secondi di celebrità posso magari ricorrere alla chirurgia estetica e mi faccio un sedere, un seno o delle labbra enormi e ottengo decine di migliaia di followers; questa situazione è un po’ preoccupante, perché ci allontaniamo da quello che è l’ideale di bellezza, che comunque deriva dagli archetipi, è un’idea primordiale e non è la realtà per fortuna, quindi cerchiamo di discostarcene, perché poi queste cose funzionano su Instagram ma dal vivo no, non funzionano, non sono belle e non ne siamo attratti.
Un’atra cosa che funziona da qualche anno è farsi la definizione muscolare, quindi ad esempio viene da me un ragazzo con la pancetta che vuole il Six Pack: vi garantisco che funziona su Instagram ma quando poi lo tocchi è ciccia, quindi quando questa persona ingrasserà gli verranno dei “lardominali” di 2-3 cm e sono brutti, si tratta di realtà virtuale e questa chirurgia esagerata, dunque, non funziona.

Questo è molto interessante ed entro anche un po’ io nel merito di quello che è la sua professione nello specifico: sta anche un po’ al medico la capacità di comprendere questo tipo di problemi e forse anche indirizzare il paziente verso la via giusta.

Certo, sta nella capacità del medico saper dire di no, perché posso anche accontentare ma quando si esagera nelle cose non lo si fa con me, anche se purtroppo c’è sempre qualcuno che lo fa ma dal mio punto di vista certe persone dovrebbero anche essere allontanate dall’ordine, radiati, cioè si “sputtana” la categoria e non fa bene a nessuno.

Forse si dovrebbe riscoprire il vero significato che c’era inizialmente della chirurgia plastica e del suo utilizzo.

Certo, riguardava la ricostruzione o il togliere un difetto importante.
Oggi ci sono delle tecniche di medicina estetica che ci consentono di sostituirsi addirittura alla chirurgia estetica, anche nel viso, perché oggi ci sono die filler diversi a quelli di anni fa e se li sai usare non fanno mai il viso rotondo e gonfio che vediamo molto spesso in tv.

Innanzitutto bisogna rivolgersi ai medici competenti, il che vorrebbe dire, se possibile, che abbiano la laurea in medicina e chirurgia, sarebbe preferibile essere specialisti in chirurgia plastica e ricostruttiva e poi fare dell’esperienza in ospedale, dal mio punto di vista, dal mio punto di vista, sarebbe ancora meglio.

Noi cogliamo l’occasione per lasciare alcuni suoi contatti: ha una pagina Facebook che è “Chirurgia Plastica – Dott. Luca Cravero” e soprattutto c’è un sito web, dove forse sono spiegati un po’ più nel dettaglio gli argomenti che abbiamo affrontato e molti altri sicuramente: il sito è www.lucacravero.it; ha anche una pagina Instagram che è “drlucacravero” e un numero di telefono che è: 3939559447
Bene dottore, noi la ringraziamo di essere stato qui con noi.