Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è un’operazione finalizzata all’aumento di volume delle mammelle. Attuiamo l’intervento mediante il posizionamento di protesi in gel coesivo di silicone in un apposito spazio creato chirurgicamente sotto la ghiandola mammaria (protesi retroghiandolare), dietro la fascia del muscolo pettorale (protesi retrofasciale) o sotto il muscolo pettorale (protesi retropettorale).

1. FOTO PRIMA E DOPO (protesi anatomica retromuscolare)
2. FOTO PRIMA E DOPO (protesi rotonde)
3. VIDEO CASI COMMENTATI

1. FOTO PRIMA E DOPO (protesi anatomica retromuscolare)
Effettuiamo l’operazione con un accesso chirurgico che può essere dal solco inframammario o dall’areola, posizionando la protesi, come sopradetto, nel piano retroghiandolare, retrofasciale o retromuscolare, utilizzando protesi rotonde o anatomiche con vario grado di proiezione e coesività, tutte queste variabili dipendono sia dalla situazione anatomica preoperatoria delle mammelle che dai desideri della paziente e vengono valutate accuratamente durante i colloqui preliminari. Se la ghiandola mammaria presenta una modesta perdita di tono (la cosiddetta ptosi mammaria) utilizziamo alcuni accorgimenti tecnici volti a risollevare la mammella quali la tecnica dual plane, associata, se è necessario far risalire anche il capezzolo, ad un accesso chirurgico emiperiareolare superiore o periareolare completo con sutura a borsa di tabacco (round block).
Al termine dell’intervento posizioniamo due drenaggi che vengono rimossi generalmente dopo 24 ore. L’intervento avviene in anestesia generale, ha la durata di circa un’ora e mezza/due ore e può essere effettuato in day hospital. L’attività sportiva leggera è consigliata dopo una settimana per ammorbidire la capsula periprotesica in formazione.

SCOPRI QUI LA NUOVA SIMULAZIONE 3D CRISALIX PER IL TUO SENO

La mastoplastica additiva é un intervento doloroso? Generalmente no, perché effettuiamo un’anestesia locale, appena la paziente si è addormentata, che anestetizza i recettori del dolore e non fa avvertire il male dopo il risveglio.

La protesi di silicone sarà visibile? Generalmente no, ma è chiaro che più è grande la protesi, maggiore sarà il rischio di visibilità della stessa e di un risultato innaturale.

Che tipo di reggiseno dovrò usare dopo la mastoplastica? Occorre un reggiseno sportivo, inoltre è preferibile utilizzare una fascia elastica che mantenga in sede le protesi.

La cicatrice sarà visibile? La cicatrice periareolare spesso è praticamente invisibile in quanto nascosta nella pigmentazione dell’areola, quella al solco è visibile, se il solco non è coperto dalla ghiandola stessa, come una riga bianca.

Mastoplastica additiva (protesi anatomica retroghiandolare) prima e dopo:

Mastoplastica additiva (protesi anatomica retromuscolare) prima e dopo:

Mastoplastica additiva (protesi anatomica retromuscolare) prima e dopo:

Mastoplastica additiva (protesi anatomica retromuscolare) prima e dopo:

Mastoplastica additiva (protesi anatomica retromuscolare) prima e dopo:

000

001

002

003

004

005

Mastoplastica additiva (protesi anatomica retromuscolare) prima e dopo:

 

1pre

2pre

3pre

post1

post2

post3

2. FOTO PRIMA E DOPO (protesi rotonde)

P1060111

P1060114

P1060115

P1080358

P1080359

P1080360

Mastoplastica additiva retrofasciale protesi anatomiche 3 coppa B prima e dopo:

p1

p2

p3

d1

d2

d3

Mastoplastica additiva retrofasciale protesi anatomica 3 coppa B prima e dopo:

p1

p2

p3

d1

d2

d3

Mastoplastica additiva retromuscolare rotonda prima e dopo:


Mastoplastica additiva (protesi anatomica retromuscolare) prima e dopo:

Fotografie prima e dopo con protesi rotonde

Mastoplastica additiva retromuscolare rotonda prima e dopo:

Mastoplastica additiva retromuscolare rotonda (Dual plane mammella sx.)

Mastoplastica additiva retromuscolare rotonda media prima e dopo:


rotonda77

Mastoplastica additiva (protesi rotonda retromuscolare) prima e dopo:

Mastoplastica additiva (protesi rotonda retromuscolare) prima e dopo:

1 pro rot retromuscolare pre2 pro rot retromuscolare pre

3 pro rot retromuscolare pre

1 post rot retromuscolare2 post rot retromuscolare

3 post rot retromuscolare

Mastoplastica additiva (protesi rotonda retromuscolare) prima e dopo:


3. VIDEO CASI COMMENTATI
Mastoplastica Additiva con Correzione di Ipoplasia Mammaria

Questo è il caso di una ragazza molto giovane che presenta non solo un’ipoplasia mammaria, ma anche un certo grado di asimmetria. Voleva un seno non prorompente e di comune accordo abbiamo scelto per una protesi rotonda passando attraverso l’areola, in modo da non lasciare una cicatrice visibile all’altezza del solco. Abbiamo usato protesi di volume diverso in modo da cercare di ripristinare la corretta simmetria mammaria: in particolare a sinistra è stata usata una protesi da 285 cc, a destra una protesi da 255 cc. Il piano è quello retromuscolare.

Mastoplastica Additiva: caso complesso
Questo è un caso di mastoplastica additiva piuttosto complicato. La paziente presenta un grado moderato di ptosi che si può ovviare mettendo una protesi anatomica ad un certo grado di proiezione e preferibilmente nel piano retro ghiandolare visto che c’è una buona texture cutanea, una buona possibilità di copertura della protesi stessa. In accordo con la paziente abbiamo deciso di posizionare in sede retro-ghiandolare una protesi anatomica ad alta proiezione e nel contempo è stata fatta una liposuzione dei quadranti superiori, soprattutto a carico della mammella di destra, per riuscire a correggere anche una lieve asimmetria. Il risultato ad un anno è piuttosto piacevole. L’accesso è emi-areolare superiore: in questo modo abbiamo potuto tirare su il complesso areola-capezzolo di un ulteriore centimetro.

a

Leggi anche questi interessanti articoli: